«L’ispirazione esiste, ma deve trovarti già al lavoro.»
Pablo Picasso
Claudio Dominici si è avvicinato all’arte per un desiderio profondo di esprimersi attraverso le forme e i colori. Nel corso della sua esperienza ha elaborato una forma espressiva impossibile da catalogare: quadri, oggetti, mobili di design, opere complesse sia per le decorazioni sia per le dimensioni, raggiungendo una maturità artistica a tutto tondo.
Il suo è il vero «pensare fuori dagli schemi», un anticonformismo riferito non tanto al rifiuto delle regole quanto al superamento delle convenzioni e alla possibilità di rendere espressivo tutto ciò che ci circonda, dalle lampade agli specchi ai mobili, fino ai quadri.
Nella sua espressività c’è la convinzione che tutto può essere arte e tutto può essere utilizzato per divenire arte. I materiali sono spesso di riciclo: una volta assemblati e colorati acquistano nuova vita, divengono irriconoscibili fino a diventare parte di altro, di un’opera d’arte. Tutto può essere sperimentato e tutto, anche ciò che sembra non avere alcuna utilità, può vivere e respirare nuovamente.
L’esplosione di colori della primavera, i suoni della foresta, la fuga dagli schemi, l’odore delle concerie in Marocco, la preziosità dell’oro: ogni quadro è un pezzo unico e irripetibile, costituito da materiale specifico trattato secondo l’ispirazione del momento. Ogni quadro è un invito a un viaggio.
- Studio
- Roma, Italia